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CHICOVERY

Malattia di Parkinson e perdita della funzione motoria

I farmaci restano la base del trattamento del Parkinson, ma alcuni pazienti continuano a presentare freezing, problemi di equilibrio, rigidità, fluttuazioni o ridotta mobilità. In Cina vengono studiate tecniche specialistiche con aghi e programmi intensivi di movimento come integrazione.

Stato delle evidenze: Complementare al trattamento neurologico convenzionale

Qual è il problema medico?

La levodopa e gli altri farmaci per la malattia di Parkinson possono essere molto efficaci, ma la malattia rimane progressiva e i pazienti possono sviluppare fluttuazioni motorie, discinesie, freezing, cadute, disturbi del sonno e altri sintomi non motori.

Quali possibilità vengono valutate?

  • ottimizzazione neurologica della terapia farmacologica
  • training intensivo del cammino e dell’equilibrio
  • Qihuang Needle Therapy come tecnica specialistica complementare
  • agopuntura manuale ed elettroagopuntura
  • Tai Chi e Baduanjin come interventi strutturati di riabilitazione
  • terapia del linguaggio e della deglutizione
  • valutazione cognitiva e del sonno
  • DBS o altra neuromodulazione esclusivamente per indicazioni specialistiche riconosciute

Come può essere strutturato un percorso?

La situazione di partenza viene documentata in modo oggettivo, includendo stato on/off della terapia, punteggio motorio, velocità del cammino, equilibrio, freezing, rischio di caduta e funzione quotidiana. Viene quindi eseguito un programma combinato senza modificare bruscamente la terapia antiparkinsoniana convenzionale.

Cosa sappiamo sull’efficacia?

I farmaci antiparkinsoniani, la DBS nei pazienti selezionati e la riabilitazione specialistica sono cure consolidate. Il Tai Chi e altri programmi di movimento strutturato sono supportati da buoni studi. Sono stati pubblicati RCT e meta-analisi positivi su tecniche di agopuntura specialistica, ma queste non sostituiscono il trattamento dopaminergico.

Importanti criteri di selezione

I pazienti con gravi problemi autonomici, disturbi della deglutizione, declino cognitivo o terapia farmacologica instabile richiedono una valutazione aggiuntiva. Le modifiche alla terapia dopaminergica devono essere effettuate da un neurologo.

Selezione medica prima del viaggio

Le possibilità descritte non costituiscono una garanzia di trattamento. Disponibilità e idoneità dipendono da diagnosi, indicazione, livello di evidenza, rischi individuali e valutazione del team medico curante. Le cure sperimentali vengono chiaramente indicate come tali.

Vuole sapere se un percorso potrebbe essere medicalmente appropriato?

Un percorso di trattamento inizia sempre dalla valutazione di diagnosi, anamnesi, trattamenti precedenti, farmaci, rischi e obiettivo terapeutico specifico.

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